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13/09/2026

Mayday, la recensione

Action-comedy spy molto divertente: la chimica tra Ryan Reynolds e Kenneth Branagh regge un ritmo incalzante e divertente. Un ottimo intrattenimento pop!

Mayday è un classico film con il classico Ryan Reynolds che fa Ryan Reynolds: se vi piace la sua comicità sarcastica, guardatevelo subito.
Ma oltre a questo standard, e oltre a essere di base una commedia/buddy/road/spy/war movie, ha una serie di elementi che funzionano benissimo:
1. Uno strepitoso Kenneth Branagh con un personaggio che difficilmente dimenticherò.
2. Un ritmo impeccabile che ci sposta da un’emozione all’altra senza mai perdere il filo.
3. Avevo dimenticato quanto fosse bello ridere così tanto... A un certo punto non riuscivo più a respirare.
4. Racconta uno squarcio di Guerra Fredda in un modo inedito: al momento non ricordo un altro film in cui non ci sia la fazione dei "buoni" o quella dei "cattivi", ma solo i protagonisti con le loro vite e la loro etica, senza bandiere, anche se queste sventolano forte.
5. Scene di combattimento bellissime. Non perfette, d'accordo, ma orchestrate e coreografate molto bene.
6. Idee, movimenti di macchina e un montaggio che ho trovato personalmente eccezionali.
7. Nonostante a livello visivo e tecnico gli anni '80 in cui è ambientato non si avvertano così tanto, è farcito di citazioni e musica che mi hanno emozionato moltissimo (maledetta nostalgia).
8. Ci sono moltissimi momenti per me indimenticabili.
Detto questo, ribadisco quanto detto in apertura: a me Reynolds piace molto, anche se rimane sempre nella sua zona di comfort e qui gioca totalmente in casa senza sforzarsi troppo. Alcuni dettagli nei combattimenti si potevano migliorare e la mira nelle sparatorie è sempre scarsa, ma in un contesto simile e per un film da streaming (anche se lo avrei visto molto volentieri al cinema) contano davvero poco.
Mamma mia, da quanto tempo non ridevo così!